Il modello economico tradizionale, basato sulla performance nel breve termine ha mostrato i suoi limiti sistemici. L’attuale momento storico di grande incertezza richiede un cambio di rotta. Diventare Società Benefit significa riconoscere che l'impresa è un organismo interconnesso con l'ambiente e la comunità: se questi ultimi non prosperano, nemmeno l'azienda può farlo nel tempo.
Che cosa sono le Società Benefit?
Società Benefit è uno status giuridico, introdotto in Italia nel 2016, che consente alle imprese di integrare all’interno dello scopo aziendale, insieme all’obiettivo di profitto, l’impegno a generare un impatto positivo verso le persone, la comunità, l’ambiente e altri portatori di interesse.
Un modello di governance che permette alle imprese di dotarsi formalmente di obiettivi di sostenibilità concreti e misurabili e di orientare strategia e decisioni aziendali includendo gli stakeholder nel processo di creazione di valore. Per affrontare con maggiore solidità le sfide del XXI secolo: quelle sociali e ambientali, quelle legate a competitività e all’innovazione.
Non si tratta solo dell’ufficializzazione delle finalità di beneficio comune all’interno dello statuto e dell’obbligo di perseguirle: per legge ogni Società Benefit deve misurare il proprio impatto con uno standard di valutazione esterno e rendicontarlo, pubblicandolo assieme al bilancio.
L'Italia è stata il primo Stato sovrano al mondo a introdurre questo status giuridico nel proprio ordinamento. Il modello è presente anche in 37 Stati degli USA (con il nome di Benefit Corporation) e in altri 10 paesi nel mondo, tra cui Perù, Francia e Spagna.
Le Società Benefit in Italia
In Italia oltre 6000 aziende, con un valore totale della produzione di 67,8 miliardi di euro, hanno scelto di diventare Società Benefit. Tra queste figurano nomi iconici come Aboca, arena, Chiesi Farmaceutici, Danone Italia, Davines, Fastweb, illycaffè, Patagonia, Nespresso, Sammontana, Scarpa e Vodafone. Se si considerasse questo insieme come un'unica realtà imprenditoriale, sarebbe la più grande azienda italiana in termini di addetti e tra le primissime per fatturato.
Mantenendo l'attuale tasso di crescita, tutte le aziende in Italia diventerebbero Società Benefit entro 36 anni. Questo fenomeno coinvolge trasversalmente tutti i settori, dall'alimentare alla moda, dalla meccanica al mondo finanziario, con il 2% delle grandi imprese italiane che ha già adottato questo status.
La diffusione delle Società Benefit è sostenuta anche da leggi e iniziative locali, come il progetto Roma Impresa Comune, e da normative regionali quali quelle introdotte in Puglia e Veneto.
Le imprese di successo adottano il modello Benefit
Il modello Benefit è scelto da imprese di successo e innovative, come leva che completa il cerchio della modernità. Secondo la Ricerca Nazionale sulle Società Benefit, le imprese Benefit:
- dimostrano risultati economici migliori rispetto alle altre aziende, con una maggiore crescita del fatturato, redditività e produttività;
- investono di più su importanti leve strategiche come innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità;
- ricevono reazioni positive e molto positive da parte degli stakeholder, tra cui clienti, società finanziarie e dipendenti;
- riscontrano un miglioramento del posizionamento sul mercato, delle relazioni con la comunità locale e del clima aziendale.
I vantaggi per le aziende
Scegliere la forma di Società Benefit non è solo un atto etico, ma una scelta strategica di competitività. La trasformazione e soprattutto l’integrazione sempre più profonda del modello Benefit all’interno della cultura e dei processi aziendali comporta numerosi benefici:
- Protezione della mission aziendale nel lungo periodo, anche a fronte di cambi di proprietà;
- Ufficializzazione di obiettivi di sostenibilità e adozione di una governance innovativa per guidare l'evoluzione dell'impresa.
- Diffusione tra tutte le funzioni di una cultura aziendale orientata al beneficio comune;
- Aumento della trasparenza verso gli stakeholder e creazione di un nuovo dialogo incentrato su nuove variabili;
- Aumento reputazionale, del clima aziendale e dell’attrazione dei talenti;
- Miglioramento dei rapporti con la comunità nel lungo termine.