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Re-Candy: la borsa del futuro

Ogni prodotto è come un iceberg: ciò che si vede narra solo una parte di una storia più grande, che parte dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento o al riciclo, come dimostra la storia della borsa Re-Candy di Furla.   Per misurare il livello di sostenibilità di un prodotto ci vengono in aiuto i […]

Ogni prodotto è come un iceberg: ciò che si vede narra solo una parte di una storia più grande, che parte dall’estrazione delle materie prime fino allo smaltimento o al riciclo, come dimostra la storia della borsa Re-Candy di Furla.

 

Per misurare il livello di sostenibilità di un prodotto ci vengono in aiuto i Principi di Sostenibilità fondamentali, secondo i quali, in una società sostenibile:

  • La natura non è soggetta ad un’estrazione sistematicamente crescente di sostanze dalla crosta terrestre.
  • La natura non è soggetta all’esposizione sistematicamente crescente di sostanze prodotte dalla società.
  • La natura non è soggetta a un degrado fisico sistematico.
  • Le persone non affrontano impedimenti nel soddisfare i loro bisogni umani basici.

La maggior parte dei beni messi sul mercato derivano da filiere, processi o materiali che violano i Principi di Sostenibilità. Una delle più grandi sfide dei prossimi anni per le imprese sarà la trasformazione dei processi di produzione e consumo, in modo che creino valore per le persone e l’ambiente.

Una storia positiva in tal senso è quella di Furla, che ha scelto di ripensare un proprio prodotto iconico per adattarlo alle esigenze del XXI secolo. L’azienda leader nella produzione di borse, calzature e piccola pelletteria, nata nel 1927 a Bologna, ha ridisegnato in ottica sostenibile la Candy, una delle borse più vendute del marchio.

Con il nostro supporto, per prima cosa Furla ha valutato il design della Re-Candy attraverso l’SLCA (Sustainability Life Cycle Assessment), lo strumento di analisi del profilo di sostenibilità del prodotto che considera gli impatti sull’intero ciclo di vita e il rispetto dei Principi di Sostenibilità. Successivamente, i designer hanno lavorato con noi per un miglioramento in ogni area: dalla scelta delle materie prime alla produzione fino al fine vita.

La borsa è realizzata al 100% in materiale plastico di recupero, derivante dagli scarti di lavorazione di suole di scarpa all’interno di uno stabilimento alimentato al 100% da energia rinnovabile. Gli accessori e la tracolla sono interamente riciclati e la scritta sulla superficie è in rilievo, evitando la stampa. Anche lo zainetto che la contiene è realizzato in cotone rigenerato, con tinture sostenibili. Un prodotto pensato per durare il più a lungo possibile e a sua volta 100% riciclabile a fine vita.

Questa storia mostra come incorporare la sostenibilità nel DNA dei prodotti non è solo un imperativo per assicurarsi il benessere delle persone e degli ecosistemi o la sopravvivenza delle aziende, ma anche un formidabile driver di innovazione ed eccellenza.