L’impatto a macchia d’olio

Il distretto Fratelli Carli rappresenta uno dei migliori esempi internazionali di mobilitazione di una Supply Chain. Attraverso il Codice di Bontà, un documento scritto a 30 mani, tutta la filiera è stata coinvolta in modo serio e approfondito. L’obiettivo è quello di tendere a concretizzare il modello di Azienda Rigeneratrice che innova per massimizzare l’impatto positivo verso i dipendenti, l’ambiente e le comunità in cui opera.

Tipologia

Evolution

Cliente

Fratelli Carli

Anno

2016

L’innovazione non può fermarsi ai cancelli dell’azienda. Ci siamo sempre chiesti come fare a scalare l’impatto in modo esponenziale coinvolgendo tutti gli stakeholder delle aziende, a cominciare dai fornitori. Usiamo rappresentare questo concetto con una nuvola: un sistema di attori interconnessi che cresce in qualità, livello di servizio, sostenibilità solo se tutti hanno occasione di crescere attraverso percorsi di miglioramento continuo e apprendimento reciproco.

Con questa filosofia è nato il distretto della Bontà Fratelli Carli, composto da più di 30 aziende che condividono gli strumenti progettati da Nativa per l’analisi e il miglioramento del profilo di sostenibilità dei prodotti e delle pratiche aziendali. Nel 2016 il Distretto si è impegnato ad amplificare il proprio impatto positivo e accelerare una transizione verso una società sostenibile e responsabile. Questo traguardo condiviso rende sempre più stretti e virtuosi i rapporti di interdipendenza tra tutti gli attori del Distretto e permette di cogliere opportunità di innovazione.

“Le azioni di innovazione per la sostenibilità che portiamo avanti non avrebbero avuto grande efficacia se si fossero fermate ai confini del nostro stabilimento, per questo il ruolo dei nostri fornitori è fondamentale e li coinvolgiamo in Distretti per promuovere uno scambio continuo di pratiche virtuose. I primi fornitori ad essere coinvolti sono stati i più di 200 nostri piccoli produttori di olio di oliva. Con loro abbiamo lavorato per migliorare l’utilizzo di risorse, le fasi di coltivazione e lavorazione, gli aspetti sociali, l’impatto sul territorio. Il risultato di questo lavoro rappresenta oggi la banca dati più completa al mondo sulla sostenibilità in campo oleario , cosa che ci rende particolarmente orgogliosi. Abbiamo poi esteso questo approccio ai nostri oltre 40 fornitori di prodotti alimentari e componenti, ai 25 fornitori di prodotti cosmetici e agli oltre 140 trasportatori che si occupano delle consegne e nel corso del 2016 abbiamo valorizzato ancora meglio il ruolo che i Distretti Fratelli Carli possono assumere nel cambiamento”Claudia Carli, Direttore Comunicazione