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Verso l’approccio sistemico: i casi Confindustria e SMI

Come NATIVA, ci siamo concentrati sempre di più su progetti volti a promuovere il progresso sistemico di categorie, network e settori di aziende, mirando a diffondere consapevolezza e azione rispetto alle sfide poste al sistema economico e alle imprese.   Come NATIVA, insieme a Confindustria Emilia Romagna Piccola Industria, abbiamo collaborato alla creazione del progetto […]

Come NATIVA, ci siamo concentrati sempre di più su progetti volti a promuovere il progresso sistemico di categorie, network e settori di aziende, mirando a diffondere consapevolezza e azione rispetto alle sfide poste al sistema economico e alle imprese.

 

Come NATIVA, insieme a Confindustria Emilia Romagna Piccola Industria, abbiamo collaborato alla creazione del progetto Decarbonizzazione, volto a promuovere tra gli associati una consapevolezza delle sfide legate all’emergenza climatica e ad impostare una solida base per ridurre le emissioni di gas effetto serra.

Per la partecipazione al progetto sono state selezionate cinque aziende: After Glass, Carlo Riccò e Fratelli, Delicius Rizzoli, Famar e Meba. Il percorso ha alternato momenti condivisi tra le aziende, di formazione e riflessione sulle tipologie di emissioni più significative, a momenti di confronto dedicato tra noi e la singola azienda. È stata massimizzata la componente di dialogo tra le varie realtà per accrescere il valore del progetto, esaltando i benefici di un approccio sistemico rispetto ad uno tradizionale.

A fine progetto ciascuna azienda ha ricevuto una scheda di raccolta dati per il calcolo e il monitoraggio delle emissioni scope 1, 2 e 3 e un documento di sintesi per identificare le azioni di riduzione delle emissioni alla fonte. Tutte le realtà partecipanti hanno mostrato la volontà di approfondire un tema percepito come fondamentale per assicurare prosperità al tessuto imprenditoriale e consistenza rispetto agli stimoli sempre più forti delle istituzioni e dell’Unione Europea.

Prendiamo atto che le risorse non sono infinite, che l’ambiente è bene comune e che questo lavoro per la prima volta ci ha permesso di misurarne gli effetti e di pensare alle azioni di miglioramento sul breve periodo ma anche di capire i costi da sostenere nel miglioramento a lungo periodo.Monica Talmelli- Amministratrice Famar

5 PMI, diverse in natura ma accomunate da un solo obiettivo, hanno messo in evidenza la grande necessità di allineamento tra le forze economiche, politiche e culturali per far fronte all’emergenza climatica. In silos, nessuno risolverà il cambiamento climatico; insieme, possiamo spingere verso la stessa direzione.Martina Grossi- Evolution Guide NATIVA

Sistema Moda Italia (SMI) è una delle più grandi organizzazioni mondiali di rappresentanza del settore tessile/moda, che in Italia conta 400.00 lavoratori e 50.000 aziende. SMI con i suoi circa 1000 associati ha il compito di alimentare l’eccellenza del Made in Italy e della tradizione tessile.

Nel 02021, come NATIVA abbiamo avviato un progetto pilota di misurazione delle performance di sostenibilità con 6 aziende di SMI, rappresentative di diversi distretti e snodi fondamentali della catena del valore del tessile italiano. Il percorso è frutto del nostro impegno  nel promuovere un approccio sistemico al cambiamento e una cultura rigenerativa, coinvolgendo direttamente i settori chiave dell’economia.

Il progetto ci ha dato la possibilità di conoscere a fondo la vocazione, i processi, i prodotti e i volti di 6 aziende in 3 distretti tessili italiani: quello pratese, quello biellese e quello lombardo grazie al One Day @ Company – visite 1:1 in ogni azienda, che hanno stimolato la creazione di un handbook dedicato al settore tessile per rispondere alle domande BIA e l’individuazione di 41 best practice.

Il progetto vedrà una svolta nel mese di settembre 02022 con la condivisione dei risultati chiave con l’intero network SMI. Si getteranno le basi per la creazione di un positive innovation loop che possa permettere di compiere il “Passo 1” di misurazione per tante aziende del network tramite l’adesione alla nostra piattaforma Spaceship. In questo modo, promuoveremo la co-evoluzione della catena di fornitura e la rigenerazione di uno dei settori più impattanti a livello mondiale, oltre che strategico e per l’economia italiana.

Entrambi questi progetti mostrano la nostra volontà di promuovere il cambiamento in maniera ecosistemica all’interno di settori strategici, attraverso l’utilizzo di tool innovativi quali Spaceship, che vedrà la luce con una nuova versione 02022.

Questo percorso mi ha aiutato a ripensare la direzione strategica della mia azienda per integrare la sostenibilità tra gli elementi guida della nostra evoluzione, mi ha reso cosciente delle sfide che come TF2000 ci troveremo ad affrontare e grato dell’opportunità di poter collaborare con altre aziende del settore per condividere pratiche e approcci per poterci migliorare e rafforzare insieme la leadership italiana nel settore tessile.Dino Masso- CEO TF2000

l percorso in SMI è esemplificativo dell’im- portanza dell’interconnessione. Le sfide che ha davanti il settore tessile, anche alla luce delle ultime direttive UE, sono di una portata tale che solo unendo le forze e condividen- do una visione e delle pratiche rigenerative a livello di distretto e di settore sarà possibile guidare il cambiamento.Pierpaolo Laurito- Evolution Guide NATIVA