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5 PMI dell’Emilia-Romagna con Nativa nel cammino verso la decarbonizzazione

L’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 stabilito dall’Unione Europea pone anche il mondo del business davanti a un ripensamento dei paradigmi economici e culturali adottati sino ad ora. Una transizione che, al di là delle normative, rappresenta un imperativo e un’opportunità. Imperativo perché nel corso dei prossimi mesi e anni tutte le aziende saranno […]

L’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 stabilito dall’Unione Europea pone anche il mondo del business davanti a un ripensamento dei paradigmi economici e culturali adottati sino ad ora. Una transizione che, al di là delle normative, rappresenta un imperativo e un’opportunità. Imperativo perché nel corso dei prossimi mesi e anni tutte le aziende saranno chiamate ad affrontare il tema della neutralità climatica, opportunità perché l’investimento in sostenibilità avrà un risvolto importante in termini economici: secondo lo studio Drawdown il ritorno derivante da una completa decarbonizzazione della Terra sarà di 74 trilioni di dollari: per ogni trilione investito ne ritorneranno ben più di tre.

Per questi motivi cinque PMI dell’Emilia-Romagna hanno scelto di intraprendere un percorso verso la decarbonizzazione attraverso DECARB, il progetto promosso da Piccola Industria di Confindustria Emilia-Romagna, che vuole contribuire all’obiettivo emissioni zero inserito dalla regione nel Patto per il Lavoro e per il Clima.

In questo percorso di riduzione delle emissioni le imprese sono guidate da Nativa scelta come Sustainability Advisor del progetto. Il framework di riferimento è il Climate Neutrality Program, creato proprio da Nativa per supportare le aziende nel cammino verso la decarbonizzazione e basato su tre azioni chiave: la diffusione delle competenze di base sui temi della neutralità climatica, l’analisi dell’impatto delle emissioni di gas a effetto serra e l’identificazione del piano di miglioramento per raggiungere gli obiettivi di riduzione.

Le cinque imprese stanno inoltre lavorando insieme per affrontare sia gli aspetti comuni sulla tematica che quelli rilevanti per i rispettivi settori, al fine di unire gli sforzi mediante una condivisione di idee e soluzioni. Un interessante incontro di esperienze, testimoniato dall’eterogeneità dei settori di appartenenza: After Glass S.p.A. di Parma, si occupa di decorazione del vetro in particolare nei settori della profumeria e cosmetica; Carlo Riccò F.lli S.p.A. di Correggio (Reggio Emilia) è un’azienda chimica che produce resine poliestere insature; Delicius Rizzoli S.p.A. di San Polo di Torrile (Parma) produce e commercializza prodotti ittici conservati, in particolare sardine; F.A.M.A.R. S.r.l. di Ferrara, è specializzata in progettazione e produzione di abbigliamento di lusso; MEBA Sas di Podenzano (Piacenza) produce e sviluppa materie prime per bottoni e accessori per l’alta moda.

Una modalità di lavoro in linea con quanto richiesto dagli obiettivi internazionali, per raggiungere i quali è richiesta una stretta collaborazione tra i diversi attori della filiera con il fine di accelerare il più possibile la trasformazione verso il comune obiettivo di neutralità.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo.

Tutte le imprese sono chiamate ad assumere un ruolo di responsabilità ambientale e diventare protagoniste della transizione ecologica. È una sfida ma anche una opportunità: le aziende che già oggi hanno compiuto forti investimenti sostenibili hanno un vantaggio competitivo verso il mercato, verso il mondo finanziario e in generale verso clienti, fornitori e la società in generale. Per questo in Emilia-Romagna abbiamo avviato il progetto sperimentale DECARB, che aiuta concretamente le PMI a comprendere i propri impatti in termini di emissioni di gas a effetto serra e ad elaborare strategie per diminuirle. La collaborazione tra le aziende è indispensabile per diffondere la cultura green, sempre più apprezzata da consumatori e partner commerciali, e progettare nuovi investimenti in questa direzione.Giovanni Baroni, Presidente Piccola Industria di Confindustria Emilia-Romagna

Sostenibilità ambientale e transizione ecologica sono aspetti imperativi, oltre che sotto il profilo etico, anche per la crescita e la competitività delle imprese. Con questo progetto il sistema delle PMI emiliano-romagnole testimonia la propria sensibilità e reattività in questa fase di profonda e rapida trasformazione. Intesa Sanpaolo non poteva che essere ancora una volta al fianco delle imprese locali, in linea con la strategia di sostenibilità perseguita dal Gruppo per supportare con risorse e servizi mirati la transizione ecologica del sistema produttivo.Stefania Bergamaschi, Direttrice Commerciale Imprese Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo